La giunta Calcinaro vuole imporre a Fermo il pensiero unico: a 19 giorni dalle elezioni non si possono ancora affiggere manifesti e non sono disponibili i programmi sul sito del Comune. Perché?

Lo chiede la Lega Fermo con il candidato sindaco Lorenzo Giacobbi sottolineando come il Ministero dell’Interno stabilisca che gli spazi elettorali per l’affissione debbano essere messi a disposizione entro due giorni dall’ammissione delle liste”

In queste elezioni ogni forma di comunicazione è preziosa perché la campagna elettorale è breve, estiva e piena di difficoltà derivate dal Covid – spiega Giacobbi – Gli spazi contrassegnati con il numero di lista, avrebbero dovuto essere individuati e delimitati entro il 20 agosto 2020 ed assegnati alle liste entro due giorni dalla ricezione della comunicazione sull’ammissione stessa. Invece da 4 giorni facciamo il giro di Fermo per affiggere i manifesti, e non è possibile farlo.”.

Il candidato sindaco della Lega sottolinea come gli spazi sulle plance elettorali non sono l’unica nota dolente: sul sito del Comune non sono stati pubblicati nemmeno i programmi. “L’amministrazione Calcinaro, che si dice espressione di autentico civismo, continua a trascurare informazione e comunicazione, fondamentali per permettere interazione, dialogo e partecipazione dei cittadini alle decisioni determinanti per la città – conclude Giacobbi – In questo caso non si tratta di un comunicato stampa in più o in meno, ma dell’accesso dei cittadini alle informazioni necessarie per esercitare il loro diritto di voto. Alla consegna della lista abbiamo chiesto a quale indirizzo volessero ricevere il file digitale del programma, ma mi sono sentito rispondere che ‘semmai’ avrebbero scansionato quello cartaceo. È la prova che il civismo che si ripropone dopo 5 anni come modello di buona, politica è il primo a non metterla in pratica”

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