Stiamo vivendo un momento storico del tutto eccezionale in cui ogni nostra certezza sembra venir meno sotto i colpi dell’imponderabile. Fino al gennaio di quest’anno un programma politico-amministrativo come questo sarebbe stato di tutt’altro tenore e contenuto: la programmazione di interventi strutturali, i voli pindarici buoni per due voti in più o in meno, i progetti ambiziosi e quelli più concreti, tutto avrebbe avuto un senso che oggi non ha più. Il mondo è cambiato negli ultimi sei mesi e noi con lui. La pandemia da Covid-19, come la peste per gli europei dell’anno Mille, ha minato certezze, ridimensionato ambizioni, risvegliato paure ma anche rigenerato Comunità. Valori come il senso di appartenenza, la solidarietà, l’attenzione alle cose ed ai rapporti che contano davvero, la volontà e lo spirito di adattamento, indispensabili per ripartire, tornano ad essere al centro dei nostri pensieri. 

È sul valore di Fermo Comunità e delle sue risorse più autentiche che concentriamo tutta la nostra energia, pronti ad integrare/adeguare il progetto all’unico diktat che ci sentiamo di accettare: attuare una buona politica amministrativa che metta al primo posto non gli elettori, ma il territorio e i cittadini. 

Ecco perché in questo programma per le Elezioni Amministrative 2020 la Lega Fermo non toccherà alcuni argomenti “classici”. Vogliamo concentrarci sulle proposte per settori che a Fermo hanno bisogno di vedersi imprimere un nuovo corso e non perché consideriamo gli altri secondari, ma perché molto sta cambiando e in fretta. Da ottobre, ad un soffio dalle elezioni, lo scenario economico sarà già cambiato e, con esso, disponibilità e programmazione per il quinquennio: le politiche di rilancio dell’economia attraverso il Recovery Fund e quelle amministrative di una Regione anch’essa al bivio elettorale, sono fattori troppo decisivi per non rendere un programma irrealizzabile o obsoleto non appena battuta l’ultima lettera con cui è scritto. 

Per trasmettere le riflessioni che hanno guidato le proposte della Lega Fermo contenute in queste pagine parafrasiamo i principi della termodinamica. Non le abbiamo scelte a caso: sono leggi che da oltre un secolo e mezzo risuonano tra i muri dell’ITI Montani, espressione ed orgoglio del più autentico Valore Fermo. Consideriamo questa eccellenza della Scuola, che ha formato generazioni di scienziati, imprenditori, politici, scrittori di tutta Italia, il testimonial ideale di quel Valore Fermo a cui si ispira il progetto Lega Fermo e che risponde alle Leggi della Fermodinamica 

Principio zero: se Politica e Istituzioni saranno di nuovo in equilibrio virtuoso e la Lega rappresenterà questo nuovo corso tra Politica ed Istituzioni nei confronti dei cittadini, allora anche l’Amministrazione di Fermo tornerà ad essere davvero in equilibrio con i cittadini. 

Primo principio: il valore del genius loci fermano può essere convertito da una forma all’altra, ma non può essere né creato da altri che Fermo, né distrutto. 

Secondo principio: la buona amministrazione non può fluire spontaneamente da un gruppo autoreferenziale ad uno che mette i fermani al primo posto. È indispensabile abbracciare il progetto Lega Fermo. 

Terzo principio: il valore dell’entropia, ovvero della misura del disordine da deficit di progettualità di Fermo, deve tendere allo zero assoluto. 

I Fermani devono tornare a sentirsi fieri della loro Città in cui l’amministrazione a guida Lega riempirà il solco tra il centro e le frazioni, liberando con il dialogo energie preziose.

Anche la programmazione urbanistica di Fermo e del territorio dovrà essere smart, puntando sulla rigenerazione urbana e sulla sua integrazione con le ricadute di quei vantaggi di tipo fiscale, amministrativo e di incentivazione che il governo nazionale va delineando e che, certamente, riguarderanno anche la programmazione regionale. Con contributi, ecobonus e bonus facciate, incentivi per adeguamento sismico, le ristrutturazioni private saranno foriere di nuovo decoro e valorizzazione del patrimonio immobiliare. 

Puntiamo ad una amministrazioneorientata al bene comune che semplifichi e sostenga la sua Comunità e sia modello per l’intero territorio come è giusto e doveroso che sia un capoluogo di provincia. L’amministrazione Lega sarà capace di guardare oltre la siepe e cogliere ogni sfumatura dell’orizzonte civile, politico ed amministrativo per anticipare programmando e non amministrare subendo le circostanze e rincorrendo gli obblighi. 

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